Lo spirito di Assisi

15 dicembre 2018

Calendario cristiano islamico 2019

Shamira Minozzi · San Francesco e il Sultano · 1219-2019 «Questa immagine sarà nel calendario cristiano islamico 2019 che sto realizzando. Questa mia opera realizzata su San Francesco vuole essere un tributo a uno dei più straordinari gesti di pace nella storia del dialogo tra Islam e Cristianesimo, rappresentato dall’incontro tra Francesco d’Assisi e il Sultano di Egitto Malik al Kamil. Questo evento è ancora oggi così significativo e attuale per le sue conseguenze nel dialogo interreligioso, testimonianza di ricerca di intesa tra Oriente e Occidente.

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14 dicembre 2018

Pellegrinaggio ecumenico dalla Terra Promessa alla Terra della Promessa

Partito dalla Polonia, un pellegrinaggio ecumenico organizzato dal Mons. Grzegorz Rys, vescovo di Lodz, ha toccato la Terra Santa pochi giorni fa. Molti partecipanti tra clero e fedeli della Chiesa Cattolica, Ortodossa, Polacco-Cattolica, Evangelico-Ausburga, Evangelico-Riformata, Evangelico-Metodista e Battisti. “Vogliamo andare lì” ha detto detto don Semko Koroza, presidente del ramo di Lodz del Consiglio Ecumenico Polacco “per visitare insieme questi luoghi legati alla nostra fede e per pregare insieme”. La strada da percorrere per la sua realizzazione è stata lunga.

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13 dicembre 2018

Il vino in Giordania, un monopolio cristiano

Il clima favorevole di un angolo di Giordania consente di produrre un milione di bottiglie all’anno. (foto Véronique Pagnier / Wikimedia Commons) Pochi sanno che anche in un Paese musulmano come la Giordania ci sono aziende vinicole. La bevanda alcolica, di varietà rossa e bianca, viene prodotta da due famiglie cristiane. Tra i vini della Terra Santa prodotti dai cristiani conosciamo già il Latroun, originario dell’omonima trappa a ovest di Gerusalemme, il Cremisan dei salesiani alle porte di Betlemme, fors’anche il Nadim, dell’azienda vinicola Taybeh (Taybeh Winery).

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10 dicembre 2018

Con l’Avvento Betlemme si illumina di pace e speranza

Thalathe…’ithnin… wahad… (tre, due, uno..) e magicamente il grande albero della piazza della Mangiatoia di Betlemme si accende, i fuochi artificiali illuminano a giorno il cielo stellato, per cinque minuti tutti i volti delle persone presenti sono rivolti all’insù: tanti bambini sono saliti sulle spalle dei loro genitori per riuscire a vedere meglio, ragazzi e adulti con smarthphone alla mano riprendono questo spettacolo per poterne conservare il ricordo una volta tornati a casa.

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