Lo spirito di Assisi

Dialogo

18 novembre 2017

Tarik Ramadan: il caso e gli interrogativi

L’accusa di abusi sessuali contro Tarik Ramadan, islamologo e punto di riferimento dell’«islam europeo-occidentale» da parte di alcune donne (Francia, Belgio, Svizzera) incrocia l’onda lunga dello scandalo che ha coinvolto il produttore cinematografico Harvey Weinstein e il mondo dello spettacolo americano, della politica inglese e di vari ambienti francesi, italiani e svedesi. Tocca anche gli scandali che da anni attraversano figure religiose, dal clero cattolico ai monaci asiatici. E impatta sul delicato contesto dell’islam in Europa e in Occidente.

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17 novembre 2017

“I giorni del mondo” di rav Laras

«Bisogna, e l’ho ribadito molte volte, amare Israele con un amore aperto a tutto e a tutti. Bisogna amare la cultura ebraica di oggi, la loro musica, la loro letteratura, la loro storia, il loro modo di pregare, il loro modo di fare festa. Solo un amore così permette il superamento dei timori e delle difficoltà e dà al dialogo quella gioia e quell’umanità che si addice all’incontro tra amici». Non fu solo per un ovvio omaggio al card.

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10 novembre 2017

La battaglia navale tra le Ong e i libici

Dalla stampa italiana La Repubblica racconta l’ultimo episodio della tragica battaglia navale tra le Ong e i libici che si perpetra nel Mediterraneo. Alberto Stabile (Repubblica) si trova tra le rovine di Aleppo, la città siriana martoriata dalla guerra civile. I sauditi alzano il livello di scontro per colpire Hezbollah mentre Beirut li accusa di tenere prigioniero il premier. I Paesi del Golfo chiedono ai propri cittadini di rientrare (La Stampa). Cosa è successo il 4 ottobre in Niger?

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9 novembre 2017

Ritorno a Mosul

Dalla stampa italiana Avvenire riporta i dati sull’immigrazione contenuti nell’ultimo rapporto della Direzione Generale dell’immigrazione e delle politiche dell’integrazione del Ministero del lavoro: nel 2017 sono in calo gli sbarchi, ma aumentano gli arrivi di minori soli non accompagnati. Il fotografo Chris McGrath è andato Mosul per vedere come se la cavano gli abitanti della città dopo la battaglia che ha portato alla cacciata di Isis.

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8 novembre 2017

Quando Dio perde i suoi nomi

Quasi ogni tradizione religiosa coltiva con devozione e rispetto i nomi (o le attribuzioni) del proprio Dio, ben sapendo che qui il linguaggio si muove nell’intimo stesso del mistero divino. L’abuso del nome è custodito da precetti e regole che ne custodiscono non solo la santità, ma anche le forme del suo utilizzo nella parola (talvolta anche se questa rimane semplicemente silenziosa nel pensiero).

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8 novembre 2017

Il Louvre del Golfo

Dalla stampa italiana Rocco Moliterni da Abu Dhabi racconta la presentazione ufficiale del “Louvre del Golfo”, realizzato grazie a un accordo siglato nel 2007 tra Francia ed Emirati Arabi Uniti. L’architetto che ha progettato l’edificio ha spiegato che nell’ideazione della struttura ha voluto realizzare qualcosa di simile a “un’agorà, un luogo dove le persone e le culture si incontrano, ma anche a una medina, perché credo che il mio compito fosse tradurre in questa struttura la cultura del luogo.

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7 novembre 2017

Il trono di spade in Arabia Saudita

Dalla stampa italiana Alberto Negri sul Sole 24 Ore commenta i recenti arresti di uomini d’affari e principi della casa saudita. Due sono le ipotesi che avanza come motivazioni degli arresti: la prima è “che ci sia stato un tentativo di colpo di stato da reprimere o da prevenire, l’altra è che re Salman abbia incoraggiato il figlio prediletto ad accelerare la corsa alla successione”. Nel Paese intanto fa discutere anche uno spot di Coca Cola che celebra la svolta che permetterà alle donne saudite di guidare (Repubblica).

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