Lo spirito di Assisi

Dialogo Interreligioso

19 luglio 2017

L'Italia approva la legge contro la radicalizzazione

Dalla stampa italiana L’ambasciatore Antonio Armellini interviene sull’Huffington post sul caso delle relazioni tra Italia ed Egitto, peggiorate sensibilmente dopo l’uccisione di Giulio Regeni. Secondo Armellini è opportuno far tornare l’ambasciatore italiano al Cairo ma è fondamentale che il governo gli dia un compito chiaro: mantenere alto il livello di scontro per giungere alla verità su Giulio Regeni oppure far ripartire i rapporti commerciali. Tra le macerie di Mosul è stata ritrovata Linda Wenzel, una sedicenne tedesca che era scappata dalla sua casa di Dresda per unirsi allo Stato Islamico.

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18 luglio 2017

Migrazioni: un piano per valutare le richieste d’asilo in Africa

Dalla stampa italiana Marco Bresolin su La Stampa intervista Filippo Grandi, Alto Commissario Onu per i Rifugiati. Al vaglio un piano “di reinsediamenti per valutare le richieste d’asilo direttamente in Africa e portare in Europa chi ne ha diritto attraverso i corridoi umanitari”. Come hanno reagito le Ong alla proposta di istituire un codice di condotta che regoli le loro attività di ricerca e salvataggio nel Mar Mediterraneo?

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17 luglio 2017

L'attacco hacker degli emirati che ha scatenato la crisi del Golfo

Dalla stampa italiana Le dichiarazioni dell’agenzia di stampa qatarina che hanno fatto traboccare il vaso nello scontro con Arabia Saudita ed Emirati, si legge su La Stampa, sarebbero frutto di un attacco hacker partito proprio dagli Emirati Arabi. La Stampa pubblica un reportage di Marta Ottaviani da Istanbul, dove una folla guidata dal presidente Erdogan ha commemorato l’anniversario del fallito colpo di stato che ha provocato la morte di 250 persone.

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14 luglio 2017

Copti in Egitto: stop ad attività e pellegrinaggi per minacce alla sicurezza

Dalla stampa italiana Tutti gli effetti della sconfitta di Isis a Mosul e Raqqa. Dopo la perdita di Mosul e di Raqqa, l’Isis cesserà dall’essere un proto-stato. Finirà anche il sogno di poter ricreare immediatamente il Califfato. Esso forniva una soluzione alla frammentazione dell’Islam arabo in Stati sul modello occidentale, imposta da Parigi e Londra, alla fine della prima guerra mondiale, l’analisi di Carlo Jean su Formiche.

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13 luglio 2017

Cosa resta di Mosul

Dalla stampa italiana Alla vigilia della visita del Ministro degli Interni Minniti a Tripoli, Fayez al-Serraj ha ordinato alle sue forze armate di distruggere le navi degli scafisti. Secondo quanto riporta Giordano Stabile su La Stampa, l’ordine di Serraj ha valore soprattutto propagandistico: verso l’esterno mostra all’Europa di essere pronto a misure estreme, verso l’interno si inserisce nella fase attuale di resa dei conti con l’islamista Ghwell. “Mosul liberata”. Ma cosa significa?

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12 luglio 2017

Come ricostruire Mosul?

Dalla stampa italiana Il divieto di portare il niqab non viola i diritti umani. Con questa sentenza sul caso belga, la Corte europea dei diritti umani ha confermato quanto già stabilito per la Francia circa la facoltà dei governi di introdurre simili divieti (Avvenire). Sembrerebbe confermata la morte di Abu Bakr al-Baghdadi. Secondo Giordano Stabile (La Stampa) “la crisi nello Stato islamico sarà tanto più forte quanto più caotica e lenta sarà la scelta del nuovo ‘comandante dei credenti’”.

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11 luglio 2017

I documenti segreti che aiutano a capire la crisi del Golfo

Dalla stampa italiana Caterina Belloni sul Corriere della Sera racconta la storia di Aboud Kaplo, un giovane rifugiato siriano con un grandissimo talento per la musica. Oxford gli ha regalato un violino della sua collezione, costruito nel Novecento in Germania. Francesco Grignetti sintetizza su La Stampa come si sta muovendo il governo italiano per far fronte ai flussi migratori: Roma ha convocato una riunione con i rappresentanti dei governi che partecipano a Triton e sta preparando un codice di condotta per le Ong che operano in mare.

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10 luglio 2017

Libertà religiosa: la Russia e il suo destino

Tornano le persecuzioni religiose in Russia? Perché crescono i sospetti sulla libertà religiosa nel paese? Cosa sta avvenendo nel cuore della Chiesa ortodossa russa? L’Unione Sovietica è stata per tutto il ’900 il luogo di una violenza antireligiosa e anticristiana che ha pochi paragoni nella storia. Del milione e mezzo di martiri ipotizzati, una buona parte ha avuto luogo nei paesi a dittatura comunista. Con il crollo del regime è tornata la libertà religiosa e sono rifiorite le Chiese, in particolare quella ortodossa, e le altre religioni.

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10 luglio 2017

Asia Bibi da sette anni in carcere

Sono trascorsi ormai otto anni da quel 19 giugno 2009 quando, in Pakistan, Asia Bibi, mamma cristiana di cinque figli, fu arrestata su accusa di blasfemia da parte di alcune sue compagne di lavoro, e sette anni da quando, nel 2010, fu condannata a morte. La vicenda ebbe inizio il 14 giugno 2009. Asia Naurīn Bibi era una lavoratrice agricola a giornata. Quel giorno era impegnata nella raccolta di alcune bacche. Ma ecco che all’improvviso scoppia un diverbio con le lavoratrici vicine, di religione musulmana.

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