Lo spirito di Assisi

Notizie

16 novembre 2018

Terra Santa News – 16/11/2018

Questa settimana: la commemorazione a Tabgha del miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci; I commissari di Terra Santa “Ponti” tra la Terra Santa e i cristiani di tutto il mondo; L’ ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme riunito in Consulta a Roma; il villaggio cristiano maronita abbandonato di Bafr Bar’am ed infine l’esperienza dei pellegrini polacchi e brasiliani giunti in terra santa questo mese di novembre.

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16 novembre 2018

Le relazioni giudaico-cristiane 50 anni dopo Bea

Un primo piano del cardinale Augustin Bea (1881-1968). I relatori del 7 novembre 2018 alla Gregoriana. Da sinistra.: Etienne Vetö, Saretta Marotta, Israel J. Yuval, René Dausner. Il cardinale tedesco Augustin Bea, morto esattamente 50 anni fa, ebbe un ruolo decisivo per le nuove relazioni tra ebrei e cattolici. Una conferanza alla Gregoriana lo commemora e fa il punto. Il 16 novembre 1968 moriva all’età di ottantasette anni il cardinale Augustin Bea.

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13 novembre 2018

La Chiesa Armena Cattolica

La presenza armena a Gerusalemme risale ai primi secoli del cristianesimo e ha dato al Patriarcato ortodosso armeno un ruolo molto importante come Custode dei Luoghi Santi. Al contrario, la presenza della Chiesa armena cattolica, che si è staccata dalla Chiesa ortodossa armena nel 1741, è relativamente recente.

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13 novembre 2018

San Leopoldo: la festa nazionale del Belgio

In Custodia di Terra Santa la festa di San Leopoldo è arrivata con quattro giorni di anticipo. Il 15 novembre, uno dei giorni di festa più importanti per il Belgio, a Gerusalemme viene tradizionalmente celebrato la domenica precedente o successiva con una Messa Solenne. La Celebrazione Eucaristica in onore del Re Filippo e della sua consorte Matilda ha omaggiato le diversità linguistiche della nazione con le letture nelle tre lingue più parlate all’interno dei suoi confini: francese, fiammingo e tedesco. Fr.

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13 novembre 2018

Il custode della chiave del Santo Sepolcro nella tempesta

Adeeb Joudeh, custode della chiave d’accesso alla basilica del Santo Sepolcro, davanti al portone del santuario. (foto HadasParush/Flash90) Il palestinese musulmano Adeeb Joudeh a Gerusalemme custodisce la chiave d’accesso al Santo Sepolcro (onore che da secoli spetta alla sua famiglia). Ora uno scandalo immobiliare lo mette in cattiva luce. È al centro di uno scandalo, ma si dichiara innocente. Era convinto di aver venduto la sua casa in Gerusalemme vecchia a un palestinese, e invece da un mese vi abitano degli ebrei israeliani.

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12 novembre 2018

Insieme per ridare un nome e un futuro alla Siria. Intervista a Mons. Abou Khazen

“Siamo un po’ preoccupati per il futuro, ma stiamo bene”. Il tono di voce è ottimista, lo sguardo è vivace. Fa un certo effetto sentire il vicario apostolico di Aleppo, mons. Abou Khazen, parlare della guerra in Siria e avere la percezione che sia quasi un problema lontano. “Ad Aleppo la situazione è più calma. I servizi funzionano, l’elettricità arriva per 16 ore al giorno. E’ una città viva, con il traffico che ha ripreso a intasare le strade”.

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12 novembre 2018

Monsignor Bacouni trasferito a Beirut

L’arcivescovo Bacouni in uno scatto d’archivio con il presidente israeliano Reuvern Rivlin. (foto N. Asfour/CTS) A sorpresa il Sinodo della Chiesa melchita, riunito la settimana scorsa in Libano, ha nominato mons. Georges Wadih Bacouni alla sede di Beirut-Jìbeil. L’arcivescovo lascia così la guida dei fedeli melchiti in Israele. (c.l.) – L’annuncio dell’elezione dell’arcivescovo Georges Wadih Bacouni alla sede metropolitana greco-cattolica di Beirut-Jbeil è giunta una sorpresa venerdì 9 novembre, in una conferenza stampa tenuta al termine dei cinque giorni di lavori del sinodo della Chiesa melchita.

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