27 Agosto 2026
(g.s.) – L’edizione del 2026 del Meeting di Rimini si chiude nella serata del 26 agosto con l’intervento del cardinal Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme dei Latini. Introduce Alessandra Buzzetti, corrispondente dalla Terra Santa di TV2000, l’emittente dei vescovi italiani, ma le domande le pongono tre liceali: Lucia Salerno, milanese; Grant Eberle, statunitense del Kansas; Kirill Stash, riminese ma con radici in Ucraina, dove vivono i suoi nonni (che non può andare a trovare per non rischiare di finire arruolato).
leggi la notizia
25 Agosto 2026
Vi ricordate di quell’attesa paziente e raccolta al Santo Sepolcro? Ascoltavate, nei vostri auricolari, la guida spirituale del gruppo leggere i versetti: «Il primo giorno della settimana, al mattino presto le donne si recarono al sepolcro, portando con sé gli aromi che avevano preparato. Trovarono che la pietra era stata rimossa dal sepolcro…». Eravate tutti tesi verso il seguito. «Entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù…».
leggi la notizia
24 Agosto 2026
(g.s.) – Tra Israele e Palestina c’è un’alternativa al conflitto? Attorno a questa domanda si è svolto, il 24 agosto, uno degli incontri di riflessione geopolitica della 47^ edizione del Meeting per l’Amicizia fra i popoli. Introdotti da Bernhard Scholz, presidente della Fondazione Meeting, hanno dialogato due studiosi di livello: Olivier Roy, politologo dell’Istituto universitario europeo di Firenze e studioso dell’islam politico, e Joseph Weiler, giurista della New York University e di Harvard.
leggi la notizia
24 Agosto 2026
(g.s.) – Non sono solo le cronache tristi degli ultimi anni ad imporre la Terra Santa all’attenzione del Meeting di Rimini. Più a monte, sono le radici della fede cristiana a motivare il trasporto verso i luoghi della vita terrena del Signore Gesù e dei discepoli che furono il primo nucleo dell’esperienza cristiana nella Chiesa.
leggi la notizia
23 Agosto 2026
(g.s.) – Tra alti e bassi, il Libano è un Paese che da 51 anni non conosce pace. La guerra civile iniziata nel 1975 ufficialmente si è chiusa nel 1990, ma nell’ultimo mezzo secolo il Paese ha subito almeno 20 ondate di devastazione e ricostruzione.
leggi la notizia