Lo spirito di Assisi

9 Settembre 2026

Dalla Sapienza di Roma un nuovo aggiornamento sugli scavi al Santo Sepolcro

(g.s.) – Più volte, nel corso degli ultimi quattro anni, la professoressa Francesca Romana Stasolla, docente alla Sapienza Università di Roma e responsabile della missione archeologica all’opera nel sottosuolo della basilica del Santo Sepolcro, ha incontrato i capi delle comunità religiose che custodiscono il più importante santuario della cristianità per aggiornarli sull’andamento della missione.

leggi la notizia
8 Settembre 2026

Alghe arrivate dall’Egitto assetano Gerusalemme

Vedere comparire cisterne d’acqua potabile a pochi passi dalla Porta di Damasco a Gerusalemme aveva del sorprendente. Lunedì 31 agosto, cinque dei sei impianti israeliani di dissalazione sono stati temporaneamente messi fuori servizio. Mai visto accadere una cosa del genere. La causa è un’elevata torbidità dell’acqua marina, verosimilmente provocata da microalghe risalite dal delta del Nilo sotto l’effetto delle onde. Queste particelle minacciavano le fibre molto sensibili dei sistemi di filtraggio. Solo l’impianto di Hadera (a nord di Tel Aviv) ha continuato a funzionare normalmente.

leggi la notizia
8 Settembre 2026

Alghe arrivate dall’Egitto fanno venire sete a Gerusalemme

Vedere comparire cisterne d’acqua potabile a pochi passi dalla Porta di Damasco a Gerusalemme aveva del sorprendente. Lunedì 31 agosto, cinque dei sei impianti israeliani di dissalazione sono stati temporaneamente messi fuori servizio. Mai visto accadere a questo livello. La causa è un’elevata torbidità dell’acqua marina, verosimilmente provocata da microalghe risalite dal delta del Nilo sotto l’effetto delle onde. Queste particelle minacciavano le fibre molto sensibili dei sistemi di filtraggio. Solo l’impianto di Hadera (a nord di Tel Aviv) ha continuato a funzionare normalmente.

leggi la notizia
8 Settembre 2026

La Gerusalemme santa e aspra di Kamal

Kamal, un 60enne palestinese residente nella città vecchia di Gerusalemme, riceve da un tribunale israeliano l’ordine di saldare un ingente debito previdenziale intestato a suo figlio Wael. Il quale, però, è annegato nel mar Rosso più di venti anni prima. Senza una dichiarazione di morte ufficiale, Kamal segue il solo indizio ancora a disposizione – il referto del trasposto in ambulanza di Wael all’ospedale di Eilat – per scoprire la verità su che cosa è accaduto a suo figlio.

leggi la notizia