Lo spirito di Assisi

Dialogo Interreligioso

11 gennaio 2021

Ferrari: islam, fondamentalismo, libertà religiosa

Abbiamo intervistato il prof. Alessandro Ferrari, docente ordinario di diritto all’Università dell’Insubria (Como) ed esperto nel rapporto fra islam e stato. Il suo ultimo libro, «La legge che non c’è» (Il Mulino, 2019) riguarda una proposta legislativa sulla libertà religiosa in Italia. Prof. Ferrari, per quale ragione in Italia non sono ancora avvenuti gravi attentati legati al fondamentalismo islamico?

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4 gennaio 2021

La religione in un mondo globalizzato

La costituzione pastorale Gaudium et spes della Chiesa nel mondo contemporaneo del concilio Vaticano II afferma che il riconoscimento di Dio non si oppone in alcun modo alla dignità dell’uomo e della donna, dato che questa loro dignità proprio in Dio si fonda e si completa (n. 21). Nel mistero dell’umanizzazione di Dio in Gesù trova vera luce anche il mistero dell’essere umano (n. 22) e chiunque segue Cristo, Uomo perfetto, cresce in umanità (n. 41). Fiorire.

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31 dicembre 2020

Francia: tensioni sul “Consiglio nazionale degli imam”

La risposta non si è fatta attendere. Meno di 24 ore dopo la decisione di Chems-Eddine Hafiz, rettore della Grande Moschea di Parigi, di ritirarsi dal progetto del costituendo Consiglio nazionale degli imam, Mohammed Moussaoui, presidente del Consiglio francese del culto musulmano (CFCM) – la consulta che rappresenta i musulmani di Francia nei tavoli istituzionali con il governo nazionale −, ha espresso il suo rammarico e il suo stupore in una dichiarazione rilasciata nel pomeriggio del 29 dicembre.

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15 dicembre 2020

Una società laica e superstiziosa

In questa breve riflessione, pubblicata lo scorso 13 novembre, in “Boletín Religión Digital”, il teologo José Ignacio Gonzáles Faus scrive che «la nostra società laica è, in realtà, superstiziosa» e che «il cristiano, più che irritarsi verso l’avversario, deve cercare di comprenderlo». I media hanno recentemente riportato una frase del romanziere A. Pérez Reverte: «La religione è la maggior forma di inganno inventata dall’uomo».

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12 dicembre 2020

Curare l’islam radicale con il carcere?

Carcere medicinale per l’islam radicale? Prolungare la detenzione carceraria di quei condannati che, pur avendo scontato la loro pena, siano ancora considerati vicini all’integralismo islamico: è una delle idee avanzate dal cancelliere austriaco Sebastian Kurz dopo l’attentato del 2 novembre scorso a Vienna, che ha portato alla morte di quattro persone e al ferimento di altre ventidue. Autore del gesto Kujtim Fejzulai, vent’anni, viennese di nascita, macedone di ascendenza e per questo provvisto di due nazionalità, quindi due identità culturali, alle quali si sommava la terza, la fede islamica.

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9 dicembre 2020

La Chiesa nella casa dell’islam

È morto lo scorso 1° dicembre l’arcivescovo emerito di Algeri, Henri Teissier. Il suo impegno decennale in Algeria per il dialogo tra le religioni, in particolare con l’islam. Negli anni Cinquanta del secolo scorso, circa due milioni di cristiani vivevano nei quattro Paesi dell’Africa del Nord: Libia, Tunisia, Algeria, Marocco. Erano quasi tutti di origine europea e i più erano nel Magreb da una o più generazioni, specialmente in Algeria e Tunisia. Erano convinti di aver fatto rinascere definitivamente la Chiesa dei primi secoli. L’indipendenza li fece partire quasi tutti.

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7 dicembre 2020

Austria: reato di “islam politico”

In ambito linguistico tedesco si fa ricorso alla dizione “islam politico” per cercare di delineare un’area interna al mondo islamico che si oppone alla cultura democratica occidentale richiamandosi, in un qualche modo, all’islam come religione. Si tratta di un’area dai contorni imprecisi, che può oscillare tra tratti fondamentalisti (senza ricorso alla violenza) e l’istigazione al terrorismo.

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7 dicembre 2020

Israele: lockdown e religione

Sandra Manzella è assidua frequentatrice del medio-Oriente e della terra d’Israele portando, dai suoi viaggi, testi di approfondimento di carattere storico, religioso e interreligioso, sociale. Autrice del volume Gerusalemme. Viaggio al centro del mondo (Edizioni Unicopli 2018), offre qui ai lettori di SettimanaNews le sue recenti osservazioni sulle tensioni nella società israeliana nel tempo della pandemia. Con EDB ha recentemente pubblicato L’Oasi delle Rose. Il lebbrosario del Cairo. Israele ha promulgato, con successo, le prime restrizioni sul contenimento del Covid-19 a fine febbraio 2020, poco prima del lockdown italiano.

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3 dicembre 2020

Il velo della verginità

Durante gli anni trascorsi a Damasco non di rado ho avuto occasione di cogliere, nelle chiacchiere all’università e tra i tavoli dei caffè della città vecchia, accenni a quegli ambulatori privati dove si pratica l’imenoplastica. Si tratta di un tema oggi assai dibattuto, anche nella comunicazione di massa, e che tocca una dimensione cruciale del sistema etico/giuridico islamico: la proibizione dei rapporti prematrimoniali.

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