Lo spirito di Assisi

Dialogo Interreligioso

16 novembre 2019

Cara maestra Zara…

Nella ricorrenza delle leggi razziali e dell’anno anniversario dell’inizio della seconda guerra mondiale pubblichiamo un’intervista a Zara Finzi, curata da Giordano Cavallari di cui è stata maestra di prima elementare. Nata a Mantova nel 1937 da padre ebreo e da madre cattolica, Zara Finzi risiede e opera a Bologna. Laureata con una tesi in filosofia estetica sotto la guida di Luciano Anceschi, a lungo insegnante di Lettere in scuole di vario ordine e grado, è presente in riviste e antologie e ha all’attivo numerose pubblicazioni di sillogi poetiche.

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14 novembre 2019

Vivere insieme, nella città plurale

Vivere insieme, nella città plurale. Etiche e religioni, per la convivenza è il titolo del nuovo ciclo di incontri sui temi etici Dove va la morale? promosso da Facoltà teologica del Triveneto, Fondazione Lanza e Formazione all’impegno socio-politico della diocesi di Padova. Il percorso di riflessione, incentrato sulla presenza plurale delle religioni e sulle sfide che questa lancia per la crescita dell’ethos civile, è articolato in quattro appuntamenti, che si svolgeranno da novembre a febbraio.

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29 ottobre 2019

“Pachamama”: ignoranti e arroganti

Un vecchio prete salesiano, in una missione vicino a Riobamba in Ecuador, ogni tanto mi citava qualche frase in quechua. Suoni incomprensibili perché – come lui spiegava – i dialetti degli indigeni utilizzano poche parole che assumono significati diversi a seconda dei contesti. Vita da indigeni Esistono ancora piccoli nuclei di indigeni non meticciati: abitano nelle vaste pendici delle Ande. Vivono in piccole case sparse, coltivano il mais, si nutrono di cuyes (porcellini d’India), che amano il caldo delle cucine (stanze affumicate, senza camino).

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28 ottobre 2019

Pierre Lenhardt: una vita in ascolto di Israele

Il 1° luglio è morto a Parigi lo studioso Pierre Lenhardt. Egli era convinto che «la ricerca della verità è un dovere religioso» e «la gioia della Torah» è stata al centro della sua vita nella Congregazione dei Fratelli di Sion. Pensando che la sua vocazione lo chiamasse allo studio e all’insegnamento e non al ministero pastorale, non chiese mai di diventare prete.

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26 ottobre 2019

Testimonianze sulla Siria

La formazione dei giovani in Siria è omogenea, uguale per tutti, mono-tematica. È stata e tuttora rimane una sola. A scuola si canta e si partecipa a eventi nei quali si elogia il partito della nazione: un unico partito. Ci sono altri partiti ma solo come denominazione, in realtà non esistono. Il partito unico Questo partito unico (Ba’th) decide come educare e formare: si mette la divisa e si canta – perché qualcuno dice che così si deve fare – per elogiare il presidente e il partito.

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26 ottobre 2019

Corano: un testo, molte interpretazioni

Il nuovo sito «Coran 12-21», che si rivolge sia a specialisti sia a semplici interessati, presenta diverse versioni del Corano (in arabo, latino e francese) dal XII secolo fino ai nostri giorni. L’islamologo Pierre Lory, direttore di ricerca presso l’École Pratique des Hautes Études, ha contribuito alla sua elaborazione. Proponiamo, in nostra traduzione dal francese, un’intervista con il prof. Lory apparsa su La Croix del 22 ottobre. Prof.

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23 ottobre 2019

FAIR: estremismo in carcere

Il carcere è un brodo di coltivazione della radicalizzazione ideologica o religiosa fino a ideare progetti di estremismo violento? Sì, non particolarmente più di altri contesti, ma secondo alcuni elementi caratteristici e rilevanti. La religione ha un ruolo nei processi di radicalizzazione e nei progetti di de-radicalizzazione? Sì, anche se non necessariamente e direttamente. Una conclusione semplicistica delle complesse risultanze del progetto FAIR[1] presentate a Roma a metà settembre. Il progetto ha mobilitato, tra ottobre 2017 e ottobre 2019, oltre 150 soggetti, prevalentemente esterni all’Amministrazione penitenziaria.

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10 ottobre 2019

Halle 2019-Mantova 1938: antisemitismo ed ebraismo

Davanti all’attentato di ieri, martedì 9 ottobre, contro la sinagoga di Halle (Germania) nel corso delle celebrazioni della festa ebraica di Yom Kippur, è necessario affinare le capacità di un discorso pubblico non retorico, in grado di comprendere le dinamiche che hanno portato al riaffermarsi nel cuore dell’Europa di un estremismo di destra razzista, violento e antisemita. Rispetto a questo compito siamo poco attrezzati.

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3 ottobre 2019

Il Crocifisso e la “passione” che fa scuola

Il termine “crocifisso” può essere inteso, nella nostra storia comune, in modo non univoco: lo si può riferire ad un simbolo religioso, ad un simbolo etico, ad un simbolo politico, ad un oggetto di arredo, ad un gioiello, e solo in modo secondo – anche se questa è la fonte di tutti gli altri significati – ad un soggetto rifiutato, che muore sulla croce e che vive per sempre. La sua passione dà vita.

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