Lo spirito di Assisi

Dialogo Interreligioso

3 Agosto 2026

Teologia e Mediterraneo /3. Prospettiva islamica

Pubblichiamo l’intervento di Hamdan Al Zeqri – Delegato nazionale Ucoii ai rapporti con le carceri e con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. Hamdan è Ministro di culto islamico nel carcere di Sollicciano (Firenze) e responsabile del dialogo interreligioso e della formazione dei giovani della Comunità Islamica di Firenze e della Toscana. Si tratta di un intervento che si colloca nella serie di riflessioni interreligiose legate allo sviluppo e ai contesti della riflessione su teologia e spazio mediterraneo.

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30 Luglio 2026

Italia: avanza la secolarizzazione tra le “seconde generazioni”

Da una ricerca della Fondazione ISMU emerge che una persona su quattro di seconda generazione con background migratorio dichiara di non riconoscersi in alcuna fede, allontanandosi dalla religione dei genitori. Una tendenza che si rivela meno marcata tra chi viene da una famiglia cattolica. Il parere di due esperti. Agenzia SIR, 24 luglio 2026 I dati parlano chiaro: quasi una persona su quattro di seconda generazione con background migratorio, pari al 23,7%, dichiara di non riconoscersi in alcuna religione.

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27 Luglio 2026

Cina-vescovo: sinizzazione

Il 22 luglio la Santa Sede ha annunciato l’ordinazione episcopale di Giuseppe Chang Yanfeng a vescovo di Chifeng (Mongolia interna, Cina). Continuano le nomine legate all’accordo con la Cina, anche se col contagocce visto che se ne attendevano altre. Nel marzo scorso le due delegazioni si sono trovate a Pechino in un clima di cordialità che differiva da quello diffidente registrato un anno prima nell’incontro a Roma. Dopo la conferma del patto (22 ottobre 2024) non ci sono stati risultati eclatanti. Il governo cinese rimane fermo sulle sue posizioni.

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19 Luglio 2026

RD Congo: religioni e mediazione politica

Version française La Repubblica Democratica del Congo continua ad attraversare uno dei periodi più complessi della sua storia recente. Nella parte orientale del Paese, due province rimangono parzialmente sotto l’occupazione del movimento ribelle M23, sostenuto da interessi stranieri secondo le autorità congolesi e diversi rapporti internazionali. Allo stesso tempo, gli attacchi mortali dei terroristi dell’ADF/NALU continuano a gettare nel lutto la popolazione civile, seminando paura e incertezza.

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19 Luglio 2026

RD Congo vers un dialogue inclusif : un pas marqué

La République démocratique du Congo continue de traverser l’une des périodes les plus complexes de son histoire récente. À l’Est du pays, deux provinces demeurent partiellement sous l’occupation du mouvement rebelle M23, soutenu par des intérêts étrangers selon les autorités congolaises et plusieurs rapports internationaux. Dans le même temps, les attaques meurtrières des terroristes ADF/NALU continuent d’endeuiller les populations civiles, semant la peur et l’incertitude. Malgré les efforts diplomatiques, militaires et humanitaires déployés par le gouvernement, les conditions de vie de nombreuses communautés peinent à connaître une amélioration significative.

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17 Luglio 2026

La dimensione mistica secondo Panikkar

L’ultimo volume scritto da Francesco Roat – saggista, pubblicista e narratore trentino, già insegnante di Lettere nella scuola secondaria – reca il titolo La dimensione mistica secondo Raimon Panikkar (Àncora, Milano 2026). Giordano Cavallari lo ha intervistato per noi. Caro Francesco, nell’offrire al lettore qualche cenno biografico di Raimon Panikkar, puoi presentare la sua stessa sintesi di vita: «Sono partito cristiano, mi sono scoperto hindù e ritorno buddista, senza cessare di essere cristiano»? Quella celebre affermazione, probabilmente la più citata di Panikkar, è anche una delle più fraintese.

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14 Luglio 2026

Aziende e fedi: compromessi senza strategie

Come gestire le diverse appartenenze religiose e le loro esigenze nei luoghi di lavoro? Quali indicazioni e quali pratiche emergono dalle prassi manageriali in atto? Prenderle in considerazione o ignorarle? Sono domande, per ora marginali, che attraversano i luoghi di lavoro e di cui dà nota un rapporto annuale promosso dall’Institut Montaigne (Parigi). Religione al lavoro. Barometro del fatto religioso nell’azienda 2026: questo il titolo dello studio pubblicato in luglio, coordinato da Lionel Honoré (università di Tours) che dirige la ricerca dal 2012.

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8 Giugno 2026

Quando il Pentagono sceglie le religioni

Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti Pete Hegseth (Will Oliver/UPI/Shutterstock) Per decenni l’esercito statunitense ha rappresentato uno degli ambienti più pluralisti della società americana. Cattolici, protestanti, ebrei, musulmani, buddhisti, sikh, pagani, umanisti, atei: tutti potevano indicare la propria appartenenza religiosa e ricevere, almeno in teoria, un’assistenza spirituale adeguata. Di più, da sempre – in una nazione che spesso è in conflitto in giro per il mondo – le Forze Armate hanno spesso definito percorsi di riconoscibilità pubblica, di ascensore sociale.

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