Lo spirito di Assisi

Dialogo Interreligioso

15 Settembre 2022

Potere e trascendenza

Discorso di papa Francesco in occasione della lettura della Dichiarazione finale del VII Congresso dei leader delle religioni mondiali e tradizionali. Cari fratelli e sorelle! Abbiamo camminato insieme. Grazie per esser venuti da diverse parti del mondo, portando qui la ricchezza dei vostri credo e delle vostre culture. Grazie per aver vissuto intensamente questi giorni di condivisione, lavoro e impegno nel segno del dialogo, ancora più preziosi in un periodo tanto difficile, su cui grava, oltre alla pandemia, l’insensata follia della guerra.

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15 Settembre 2022

Francesco in Kazakhstan: collaborazione e fraternità

“Piccoli” in un paese vasto come il Kazakhstan, dove la comunità cattolica rappresenta una minoranza esigua. “Piccoli” ma significativi e soprattutto in grado di rispondere alla promessa di “futuro” che il Vangelo propone ai discepoli di Cristo. Una minoranza vivace Papa Francesco, nel rivolgersi alla minoranza cattolica, nell’ultimo giorno del viaggio (13-15 settembre), ha avuto parole luminose.

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14 Settembre 2022

Le religioni: speranza per un mondo in bilico

Alcune personalità hanno firmato un appello alle religioni perché diventino protagoniste di un processo di pace a cui tutti aneliamo. Un mondo in bilico Viviamo in un mondo in bilico. Le sfide che l’umanità deve affrontare sono enormi: In molte parti del mondo si stanno combattendo guerre barbare; la minaccia di un eccesso di armi atomiche (ABC) e di disastri nucleari nelle zone di guerra è acuta. Il delicato sistema climatico ha raggiunto molti punti critici; se questi vengono superati, lo spazio vitale sulla terra è minacciato.

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14 Settembre 2022

Il potere e il sacro

Discorso di papa Francesco all’apertura e sessione plenaria del “VII Congresso dei Leaders delle religioni mondiali e tradizionali”. Fratelli e sorelle! Permettetemi di rivolgermi a voi con queste parole dirette e familiari: fratelli e sorelle. Così desidero salutarvi, Capi religiosi e Autorità, membri del Corpo diplomatico e delle Organizzazioni internazionali, Rappresentanti di istituzioni accademiche e culturali, della società civile e di varie organizzazioni non governative, in nome di quella fratellanza che tutti ci unisce, in quanto figli e figlie dello stesso Cielo.

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5 Settembre 2022

Francia: imam e Repubblica

L’imam Hassan Iquioussen verrà espulso. Un secondo imam, Mohamed Tataiat, è stato condannato a quattro mesi di reclusione. Tariq Ramadan, conferenziere e ricercatore, dovrà affrontare il giudizio nelle prossime settimane. Ma mentre il caso di Ramadam – quello più clamoroso e noto – riguarda l’accusa di abusi sessuali, gli altri due si riferiscono alla predicazione antisemita e contraria ai valori repubblicani, in particolare all’eguaglianza fra uomini e donne (cf. SettimanaNews, qui). Antisemita e antifemminista Il 28 luglio un decreto di espulsione ha colpito Hassan Iquioussen, predicatore vicino ai Fratelli musulmani.

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9 Agosto 2022

Religione e politica, oltre la secolarizzazione

Photo by Jon Tyson on Unsplash Era sembrato fino a qualche tempo fa che la secolarizzazione onnipervasiva avesse spazzato via del tutto i vecchi legami fra la religione e la politica, con la fine dei partiti politici confessionali e l’autonomizzazione civile delle masse di cittadini, non solo in Italia. Ed invece ci si accorge che gli scenari sono cambiati ma alcuni interessi comuni fra l’ambito religioso e quello politico riemergono con forza e talora più forti ed evidenti che non nel passato.

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6 Agosto 2022

Francia: predicatori islamici nel mirino

Il 28 luglio un decreto di espulsione ha colpito in Francia un predicatore vicino ai Fratelli musulmani, Hassan Iquioussen. Pochi giorni prima, il 12 luglio è stato rinviato a giudizio il celebre islamologo Tariq Ramadan. Hassan Iquioussen Hassan Iquioussen, 58 anni, padre di cinque figli e con 15 nipoti, si è visto respingere la domanda di rinnovo del permesso di soggiorno decennale. Nato in Francia e di nazionalità francese ha rinunciato alla cittadinanza da giovane, anche se poi ha cercato invano di riaverla.

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6 Luglio 2022

Mafia e religiosità popolare

Non si può credere in Dio ed essere mafiosi. Chi è mafioso non vive da cristiano, perché bestemmia con la vita il nome di Dio-amore. Oggi abbiamo bisogno di uomini e di donne di amore, non di uomini e donne di onore; di servizio, non di sopraffazione (papa Francesco, omelia del 15 settembre 2018 nel corso della celebrazione eucaristica nella memoria liturgica del beato Pino Puglisi). Risponde del reato – previsto dall’art.

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25 Giugno 2022

Repubblica Centrafricana: religioni e riconciliazione

Dieudonné Nzapalainga, arcivescovo di Bangui, e l’imam Abdoulaye Ouasselegue, segretario generale aggiunto del Consiglio superiore islamico del Centrafrica Dieudonné Nzapalainga, nato nel 1967 da padre cattolico e madre protestante, è arcivescovo metropolita di Bangui, capitale della Repubblica Centrafricana. È stato ordinato vescovo nel 2012 ed è cardinale dal 2016: tutt’ora è il più giovane porporato della Chiesa cattolica. È noto per il suo impegno ecumenico e interreligioso, orientato alla riconciliazione, in un Paese tra i più poveri dell’Africa, tormentato da conflitti sanguinosi.

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