Lo spirito di Assisi

Terra Santa

26 febbraio 2021

“La carità non avrà mai fine”. Il nostro impegno dove la Carità è nata.

26.02.2021 Carità in Terra Santa è l’ultima campagna lanciata dalla nostra associazione per raccogliere i fondi necessari a distribuire cibo ed acqua ai bisognosi e a dare assistenza sanitaria agli ammalati che vivono in territori come la Palestina, la Siria e il Libano, oggi martoriati da crisi e guerra ma anche i luoghi dove il concetto stesso di “carità” è nato.

leggi la notizia
19 febbraio 2021

Viaggio immaginario nel Deserto di Giuda: cercando un’oasi di pace in tempi d’incertezza

La parola “deserto” evoca in tutti noi l’immaginario dei beduini che viaggiano fra le dune, un luogo inospitale dove il calore è insopportabile e non c’è acqua o riparo, dove pericolo e avventura si rincorrono. Uscendo da Gerusalemme e dirigendosi ad Est, proseguendo verso il fiume Giordano e il Mar Morto, ci si inoltra nel deserto di Giuda, il deserto delle tentazioni di Gesù.

leggi la notizia
12 febbraio 2021

Siria. Lettera da Lattakia: per dar voce ai siriani dimenticati

Rispettabili donatori e benefattori  Vista l’eredità di un conflitto che ha dilaniato un Paese e i suoi abitanti per più di dieci anni lasciando 6,2 milioni di sfollati e più di 13 milioni di persone bisognose di assistenza umanitaria, è scioccante che i siriani debbano affrontare ulteriori sofferenze, inflitte e aggravate dalle sanzioni economiche.  Con questa dichiarazione speriamo di dar voce ai siriani e di offrire una visione completa di un contesto territoriale che nessuno menziona mai.

leggi la notizia
5 febbraio 2021

Betlemme. Imparare la lingua dei fratelli

Dal 2016 Pro Terra Sancta si impegna a offrire corsi intensivi di lingua italiana agli aspiranti francescani e agli studenti di teologia che provengono da tutto il mondo. Per loro l’italiano è una lingua veicolare all’inserimento nella vita comunitaria e nel percorso di devozione. Il  successo dell’iniziativa, fortemente voluta da Mons Pizzaballa, oggi patriarca di Gerusalemme e all’epoca Custode di Terra Santa, è stato tanto da attirare l’attenzione della comunità più viva di Gerusalemme e Palestina: i giovani.

leggi la notizia
30 gennaio 2021

Rodi. Il dramma sconosciuto dell’isola e l’aiuto di padre Luke

Rodi, conosciuta per il suo famoso colosso e per il suo mare caldo e cristallino, vive una da anni una tragedia sconosciuta, dove si intrecciano storie di povertà e di guerra. La crisi economica che ha colpito la Grecia fatica a risolversi, e le piccole isole che si affacciano sul mar mediterraneo sono da tempo rifugio di migliaia di profughi che lasciano il Medio Oriente per cercare fortuna e vita.

leggi la notizia
26 dicembre 2020

Natale a Betlemme. Chiacchierata con Gesù

È notte a Betlemme.  Il silenzio ci avvolge, un silenzio insolito per una città che soprattutto nel periodo di Natale è piena di vita e persone. Sul cielo di Betlemme si staglia una luce. Non è una stella più luminosa delle altre, ma Giove e Saturno allineati a comporre un unico astro luminoso. Non succedeva da 800 anni. Alcuni studiosi dicono che la stella che illuminò quella notte, la notte in cui Gesù nacque fosse in realtà frutto della congiunzione planetaria di Giove, Saturno e Venere.

leggi la notizia
18 dicembre 2020

Società Antoniana Betlemme: un’area covid per anziani e malati

Una nuova area covid-19 è stata realizzata da Pro Terra Sancta per sopperire alla mancanza di strutture per accogliere i malati a Betlemme Trovare posti letto per i malati Covid-19 di Betlemme. Fin dai primi mesi dall’inizio della pandemia la preoccupazione principale nel governatorato di Betlemme era la mancanza di strutture adeguate per i malati. Pro Terra Sancta si è mossa subito in questa direzione.

leggi la notizia
4 dicembre 2020

Verso il Natale a Damasco. Lettera di padre Bahjat

Cari amici, in questo periodo, in tutta la Siria viviamo tempi drammatici, perchè le conseguenze dell’embargo pesano su tutta la popolazione e ci costringono a sforzi enormi. L’inflazione è arrivata al punto che le spese sono insostenibili per le famiglie. I prezzi sono cresciuti e gli stipendi sono diminuiti. Prima della guerra un insegnante guadagnava circa 800 euro, ora ne guadagna 40 o 50.

leggi la notizia