22 Novembre 2016
È bello che l’Italia sia in corsa per l’Oscar grazie a un film come Fuocoammare. Per molte ragioni. La prima e la più importante è riassunta in una battuta del medico protagonista del documentario, Pietro Bartolo: «È un dovere di ogni uomo che sia un uomo aiutare queste persone». Punto. Non c’è niente da aggiungere: qualunque sia la ragione per cui arrivano gli immigrati, il luogo da cui partono, la lingua, la religione, la pelle che abitano, vanno aiutati.