4 Novembre 2016
Travolti dalla sanguinosa ondata di settarismo religioso che squassa da anni il Medio Oriente, diventa sempre più difficile vedere le distinzioni e le differenze interne alle contrapposte comunità etno-religioso-culturali. Più difficile, ma proprio per questo ancora più utile farlo, al fine di non alimentare il processo estremamente negativo di riduzione della pluralità identitaria del Medio Oriente, da sempre la cifra caratteristica della regione. In questo senso appare utile non indulgere nel semplicismo della dicotomia sciiti-sunniti.