22 Settembre 2017
Il 23 maggio scorso, le autorità locali di un distretto di Marawi, una città a larga maggioranza musulmana situata nella provincia di Lanao del Norte a Mindanao (Filippine), stavano tenendo sotto sorveglianza Omarkhayam e Abdullah Maute, due membri di spicco di una famiglia di estremisti musulmani. Ma al loro posto hanno avvistato Isnilon Hapilon, leader del gruppo Abu Sayyaf, una formazione terroristica originariamente stanziata a Basilan, una delle isole al largo della costa occidentale di Mindanao che si estende verso la vicina Malesia.