19 Gennaio 2017
Il grande teologo riformato Karl Barth, agli inizi degli anni Sessanta, in occasione di una sua visita a Roma al neonato Segretariato per l’unità dei cristiani, disse: «Esiste, in ultima analisi, un solo grande problema ecumenico: quello delle nostre relazioni con il popolo ebraico». Molto tempo prima, in piena epoca nazista, del resto, egli stesso aveva profeticamente sentenziato che «l’antisemitismo è un peccato contro lo Spirito Santo».