Lo spirito di Assisi

La Turchia verso il presidenzialismo autoritario di Erdoğan

3 marzo 2017

A fine gennaio, il partito Giustizia e Sviluppo (Akp), al governo in Turchia con il presidente Recep Tayyip Erdoğan dal 2002, è riuscito a ottenere l’approvazione del Parlamento alla riforma della Costituzione. La nuova proposta introduce il sistema presidenziale nel Paese, concentrando il potere nelle mani del presidente. Con le modifiche previste, le prossime elezioni si terranno nel 2019 e, qualora Erdoğan fosse nuovamente eletto, rimarrebbe in carica per altri cinque anni, fino al 2024. Relazioni in crisiLe tensioni con la Germania sono cresciute ulteriormente all’inizio del 2017.