15 Marzo 2017
Dalla stampa italiana Nella sua polemica con l’Olanda, Erdogan ha rievocato la strage di Srebrenica, sottolineando “la complicità nel genocidio dell’enclave bosniaca che costò la vita a ottomila musulmani”. Massimo Nava sul Corriere della Sera, dopo essersi chiesto “da che pulpito” arriva la critica, sostiene che non vada comunque sprecata l’occasione per parlare di una strage che “continua ad avere contorni oscuri”. Vittorio Emanuele Parsi (Avvenire) insiste invece sul fatto che “la disunione europea rischia di esaltare il ‘bullismo’ del sultano di Ankara”.