4 Maggio 2017
Dalla stampa italiana In Pakistan i giudici hanno nuovamente negato l’udienza definitiva per Asia Bibi, in carcere da anni con l’accusa di blasfemia. Secondo quanto si legge su Avvenire, “i fattori dietro la lentezza del cammino della giustizia nel suo caso sono molti, tra cui la forte pressione che lo accompagna. I gruppi che si oppongono alla scarcerazione ne hanno fatto una ragione di onore e di ego e se Asia Bibi dovesse essere liberata la reazione sarebbe pesante”.