Questa pagina raccoglie, passo dopo passo, i materiali utili che ci accompagnano verso il Convegno nazionale dell’Ufficio nazionale CEI per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso “La via del dialogo, temi, questioni, prospettive”, in programma a Catania dal 13 al 15 novembre 2025.
Renderemo via via disponibili alcuni video di presentazione, che ci aiuteranno a conoscere le esperienze nei territori, a entrare nello spirito del convegno e a prepararci in modo più consapevole e condiviso.
La testimonianza di Genova per il Convegno UNEDI 2025: «Differenze che diventano incontro»
Giovedì 25 settembre 2025
Don Gabriele Bernagozzi, coordinatore dell’Ufficio e Presidente della Commissione per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso dell’arcidiocesi di Genova
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«Nel nostro territorio, cioè in quello della diocesi di Genova, le realtà che si incontrano più spesso sono le altre confessioni cristiane. Ci sono tante sfide e tante opportunità». Don Gabriele parte da qui per raccontare il cammino che la sua Chiesa locale sta percorrendo in preparazione al Convegno nazionale UNEDI di Catania (13-15 novembre 2025).
Eventi consolidati, come la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, hanno creato una rete di conoscenza reciproca che va ben oltre il singolo appuntamento. «Nell’organizzare questi eventi è nato anche molto altro, soprattutto lasciandosi interrogare da quello che capita nel mondo o nella nostra città». Da questa esperienza è nata la possibilità di dialogo anche con le altre religioni, favorita in particolare dalla Consulta per le religioni riattivata presso il Comune.
I cinque temi del Convegno sono arrivati a tutti gli uffici diocesani, grazie al lavoro coordinato di un vicario episcopale. «Il delegato per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso ha questa possibilità di toccare in maniera trasversale tutti gli uffici», sottolinea don Bernagozzi. È un compito che non si limita a custodire relazioni, ma che stimola la collaborazione tra pastorale giovanile, universitaria, scolastica e culturale.
Non mancano esempi concreti: dalla giornata del dialogo interreligioso in università a iniziative con l’Azione Cattolica diocesana, fino alla prossima mostra sui nomi di Dio, che coinvolgerà anche le comunità musulmane ed ebraiche. «Mostriamo come il nome di Dio unisca e non crei conflitti», afferma il sacerdote.
Guardando a Catania, il contributo di Genova si lega al primo dei cinque temi: «La forma dialogica della Chiesa cattolica». Per don Bernagozzi questa è la chiave per affrontare ecumenismo e dialogo interreligioso oggi: «C’è la possibilità di avere un dialogo franco tra le varie parti, ma fare in modo che porti a vivere insieme, ad affrontare insieme i problemi che arrivano dal mondo e che viviamo nella nostra città. Le differenze possono diventare possibilità per conoscersi meglio».