2 Settembre 2026
Mentre con involontaria ironia il patriarca Cirillo ripete che mai in Russia vi è stata una così grande libertà di fede e le istanze ecclesiali si fanno paladine di denuncia per la “persecuzione” verso la Chiesa non autocefala ucraina, il governo e le forze di polizia provvedono a mandare a processo, in carcere e, talora sotto tortura, i fedeli che fanno capo ai Testimoni di Geova (TdG). Da quando la Corte suprema (2017) li ha definiti “gruppo estremista” 976 membri sono stati sottoposti a procedimenti penali.