Lo spirito di Assisi

Quali soluzioni per la Francia

21 Luglio 2016

Dal gennaio 2015, la Francia vive sotto una minaccia tanto più destabilizzante in quanto le resta incomprensibile. Non si tratta semplicemente di non sapere quando e come avrà luogo il prossimo massacro. Sono i moventi a essere insondabili. Il male sembra provenire dal nulla e finire nel nulla. Si fatica a immaginare quali vantaggi possano ricavare gli eventuali mandanti di questo terrorismo. Al contrario, l’orrore risuscita una coesione altrimenti inesistente: “Je suis Charlie”, proclamano tutti (o quasi). L’emozione produce manifestazioni, altrimenti rare, di compassione e solidarietà.