20 Ottobre 2017
Dalla stampa italiana Il Parlamento turco ha approvato una nuova legge che rende legalmente validi i matrimoni celebrati dai muftì, esperti di legge islamica che dipendono dal Ministero della religione, Diyanet. Ad oggi i matrimoni religiosi sono una pratica molto diffusa ma non hanno nessun valore legale se non sono sanciti da un’unione civile, scrive Davide Lerner su La Stampa. Raqqa è stata riconquistata ma, come scrive Il Post, restano alte le probabilità di nuovi conflitti.