19 Maggio 2015
Dalla dichiarazione del Concilio Vaticano II sulle relazioni della Chiesa con le religioni, Nostra Aetate (numero 3) La Chiesa guarda anche con stima i musulmani che adorano l’unico Dio, vivente e sussistente, misericordioso e onnipotente, creatore del cielo e della terra, che ha parlato agli uomini. Essi cercano di sottomettersi con tutto il cuore ai decreti di Dio anche nascosti, come vi si è sottomesso anche Abramo, a cui la fede islamica volentieri si riferisce.