21 Settembre 2016
Col favore del caldo estivo, l’8 agosto il parlamento francese ha modificato per legge il testo del giuramento che i magistrati sono chiamati a pronunciare quando entrano in carica. Viene tolta una parola: «religiosamente». Oltre alla promessa di adempiere fedelmente il proprio compito e di comportarsi in maniera degna e leale, l’atto prevedeva l’espressione «custodire religiosamente il segreto delle deliberazioni». È scomparso appunto l’avverbio «religiosamente».