26 Luglio 2017
Le luci blu abbassate lasciano illuminato solo il centro del palco, su cui salgono uno dopo l’altro personaggi in abiti tanto belli da sembrare costumi di scena di uno spettacolo teatrale. Si siedono a turno su un trono, e recitano a gran voce testi poetici, in lingua araba, con un trasporto emotivo tale da far invidia ad attori professionisti. L’atmosfera che si crea sembra portare il pubblico in una tenda, sperduta nel deserto, e forse anche indietro nel tempo, qualche secolo fa.