Lo spirito di Assisi

L’eccezione tunisina: il compromesso islamista

23 Giugno 2016

È stata definita una svolta storica: durante il suo decimo congresso, tenutosi ad Hammamet dal 20 al 22 maggio, il partito tunisino Ennahda ha deciso di abbandonare la predicazione religiosa (da‘wa) per concentrarsi sull’attività politica. Per la leadership del partito, che già all’indomani della Rivoluzione del 2011 dichiarava di iscrivere la propria azione nel segno “della transizione e del cambiamento”, questa scelta dovrebbe sancire l’uscita di Ennahda dell’Islam politico e il suo approdo alla “democrazia musulmana”. Il significato di quest’evoluzione rimane però da valutare.