23 Giugno 2016
Nel dicembre 2010, il suicidio di Mohamed Bouazizi è stata la scintilla che ha fatto scoppiare la rivolta popolare in Tunisia; probabilmente a segnare però la reale svolta verso il successo della rivoluzione dei Gelsomini è stato, il 13 gennaio 2011, il rifiuto del comandante delle forze armate tunisine, il generale Rashid Ammar, di far aprire il fuoco sui manifestanti. Il giorno dopo l’ex presidente Zine al-Abidine Ben Ali è scappato in Arabia Saudita.