21 Marzo 2017
La sommità dell’edicola del Santo Sepolcro fotografata durante i lavori il 6 marzo scorso. (foto Nadim Asfour/CTS) A Gerusalemme terminano domani ufficialmente, con una preghiera ecumenica in basilica, i lavori di restauro dell’edicola del Santo Sepolcro. Il Vaticano invia un contributo finanziario. Siamo ormai alla vigilia della celebrazione ecumenica in programma il 22 marzo, a conclusione dei lavori di restauro dell’edicola della tomba vuota di Gesù risorto. Le maestranze coordinate dalla professoressa Antonia Moropoulou sono all’opera notte e giorno per le ultime rifiniture intorno all’edicola.