22 Febbraio 2018
“La situazione è peggiorata ancora. Solo oggi la città di Damasco è stata colpita da almeno 40 colpi di mortaio… Da domani saremo costretti a restare nelle nostre case, muoversi a Bab Touma in questi giorni è veramente troppo rischioso”. Il messaggio di Ayham, 26 anni, di Associazione pro Terra Sancta in Siria al collega di Milano non lascia spazio a interpretazioni. Arriva proprio nei giorni in cui ci avviciniamo al settimo anniversario dell’inizio del conflitto in Siria.