21 Marzo 2018
Mattia è un giovane fisioterapista di trent’anni. Dopo aver studiato a Milano e un’esperienza in Germania, un amico francescano lo ha spinto a venire in Terra Santa proprio a Betlemme. “Dopo tre mesi all’orfanotrofio La Chreche, – spiega il ragazzo – mi avevano colpito le storie e i volti di quei bambini, per questo ho voluto continuare a dar loro una mano”.