8 Agosto 2019
Dopo la cancellazione di un concerto del più celebre gruppo musicale libanese, per l’opposizione della gerarchia maronita, sorgono interrogativi sulla libertà di espressione in un Paese sempre in precario equilibrio.
Dopo la cancellazione di un concerto del più celebre gruppo musicale libanese, per l’opposizione della gerarchia maronita, sorgono interrogativi sulla libertà di espressione in un Paese sempre in precario equilibrio.