19 Ottobre 2020
Probabilmente la novità dell’ultima enciclica di papa Francesco, Fratelli tutti, va cercata più nella sua forma che nei contenuti. Non perché questi ultimi siano irrilevanti, o almeno scontati, come qualche critico ha sostenuto, ma perché la loro carica – che non esiterei a definire «rivoluzionaria» – si sprigiona in tutta la sua forza dirompente precisamente a causa delle modalità nuove in cui viene comunicata.