17 Aprile 2020
“Se il virus ci raggiunge qui, non potremmo fare nulla, sarebbe una tragedia immane. Grazie a Dio qui non abbiamo avuto casi e questa Pasqua abbiamo potuto celebrare insieme, con le dovute precauzioni, ma tutti insieme; e questo è un miracolo”. Inizia così la nostra chiamata con fra Hanna Jallouf, uno geli ultimi due religiosi cristiani – insieme a fra Luoay – rimasti a Knaye e Yacoubieh, due villaggi della tormentata provincia di Idlib nel nord della Siria.