Lo spirito di Assisi

A Mosul rinascono le chiese, ma mancano i cristiani

2 Aprile 2022

Lo scorso anno, nel marzo 2021, papa Francesco pregò davanti alle macerie del monastero di San Giorgio a Mosul, distrutto e profanato dai miliziani dello Stato islamico. Oggi le due cappelle del convento, dove generazioni di cristiani iracheni, dal XVI secolo in poi, hanno ricevuto il battesimo ed hanno vissuto la loro vita religiosa, sono tornate pienamente agibili, mentre i lavori di ricostruzione – si legge nei giornali iracheni – proseguono nelle altre ali del complesso.