11 Dicembre 2024
Il mondo guarda in queste ore, giustamente, alla Siria e alla nuova fase densa di speranza, ma anche di dubbi e timori, apertasi con il governo di transizione guidato da Muhammad al-Bashir. Ma mentre i siriani restati in patria cercano di immaginare il futuro (ricordiamo che sono almeno 6 milioni i profughi sparsi nei Paesi limitrofi e nel mondo) nel sud del Libano la tregua siglata tra Israele e Hezbollah resta fragile. E soprattutto continuano i bombardamenti e i massacri in tutte le aree della Striscia di Gaza.