23 Maggio 2025
Una decina di loro, con la kippah in testa e il piccone in mano, sono impegnati tra i cespugli che circondano i resti della porta dell’antica città di Samaria, nell’attuale città palestinese di Sebastia. Due anni dopo l’approvazione da parte del governo di un importante progetto volto a farne un «sito di punta» per i turisti israeliani, lunedì 12 maggio sono iniziati i controversi scavi. La controversia nasce dalla natura illegale di questa attività. Il diritto internazionale proibisce alle potenze occupanti di effettuare scavi archeologici nei territori occupati.