3 Novembre 2026
Scavare nel Santo Sepolcro non è come scavare altrove. La basilica è un luogo vivo, dove ogni giorno si celebrano le liturgie delle diverse comunità e arrivano pellegrini da tutto il mondo. Per questo l’équipe della Sapienza Università di Roma guidata da Francesca Romana Stasolla lavora per piccoli settori, aperti e richiusi secondo i calendari liturgici: una «archeologia patteggiata», come la chiama l’archeologa, un puzzle che si ricompone solo a posteriori.