28 Febbraio 2024
Due auto con un gruppo di frati italiani salgono da Beirut verso la frontiera con la Siria diretti a Damasco. Probabilmente pensano a Paolo di Tarso e al suo viaggio verso quella città in cui la sua vita cambiò radicalmente. C’è tempo per riflettere e pregare lungo la strada: del resto, non si può atterrare nel Paese dove le compagnie aeree d’Europa non volano. In mancanza di relazioni diplomatiche con la Siria, non esiste nemmeno un visto ufficiale da porre sul passaporto.