23 Marzo 2026
«Non si può “vivere di spada” ad oltranza». Gli israeliani devono cogliere l’opportunità aperta dal trauma collettivo del 7 ottobre 2023 e dall’ennesima guerra in corso in Medio Oriente per intraprendere «un percorso doloroso, ma possibile e necessario». Mai come oggi «questa possibilità è reale ed è percepita», non senza diffidenza e paura, da un’ampia quota di israeliani moderati. Per l’esperienza maturata negli ultimi anni, ne è convinta la scrittrice e attivista per la pace Maya Savir, autrice nel 2017 del saggio in ebraico Sulla riconciliazione.