24 Settembre 2016
«Solo la pace è santa, non la guerra!»: l’affermazione di papa Francesco ad Assisi può diventare la sintesi di quell’evento. La conclusione condivisa circa la non conciliabilità della violenza con le fedi si scontra con le ambiguità che sopravvivono in esse (Bartolomeo I ha ammonito: «Dobbiamo essere capaci di isolarli [i fondamentalismi], di purificarli…, di trasformali in ricchezza per tutti») e con il tenace sospetto di un’opinione diffusa che identifica le religioni non come fonte di senso e alimento di pace, ma come elementi sorgivi di violenza generalizzata.