27 Marzo 2017
“Shady!”. Silenzio. “Shaady!”. Gridiamo di nuovo, di nuovo silenzio. Poi all’improvviso appare, col cellulare da una parte e sottobraccio, dall’altra, asciugamani e coperte. E’ Shady Shair, 29 anni, il tuttofare della Guesthouse di Sabastiya. Siamo in Samaria, nel luogo dove è sepolto Giovanni Battista. “Arrivo!” ci dice trafelato, e poi entra in una stanza. Lo sentiamo discutere al telefono per qualche minuto prima di riapparire nuovamente. Sorride e ci saluta con affetto. Sorride sempre Shady, non l’abbiamo mai sentito lamentarsi.