Lo spirito di Assisi

Vita da profughi, la storia di Hejar e della sua famiglia

21 Maggio 2018

Hejar Zghari, nella sua casa nel campo profughi di Dheisha. La signora Zghari per le stradine del campo profughi. Il desolante esterno di un’abitazione. I passi solitari di un anziano. In questi giorni in Terra Santa, gli israeliani hanno celebrato l’indipendenza e i palestinesi la propria tragedia nazionale, che rileggiamo con gli occhi di Hejar Zghari, profuga a Betlemme. Un cassonetto brucia, riempiendo l’aria d’un odore aspro. È un giovedì mattina e per le vie strette del campo profughi di Dheisha, alle porte di Betlemme, non c’è quasi nessuno.