Lo spirito di Assisi

“Che situazione particolare”. Testimonianza di Vittorio volontario a Gerusalemme

3 Aprile 2020

Scrivo da un luogo decisamente particolare, privilegiato. Un’ampia terrazza, direi… bianca. Un rettangolo delimitato da massicci muri di pietra, alti un metro e mezzo circa. Senza nemmeno sforzarsi troppo, gli occhi cadono a ritmo, procedendo in senso orario, sulla “chiesa francescana del Salvatore dallo snello campanile con la punta di colore nero, che è il campanile più alto dell’intera città” (Fürst, Geiger). Si soffermano, colmi di meraviglia, sulla Cupola della Roccia, in arabo Qubbat as-Sakhra. Semisfera dorata che pare concentrare a sé il numero più alto possibile di raggi solari.