17 Giugno 2022
La decisione presa il 9 giugno dalla Corte suprema israeliana di autorizzare l’acquisizione di edifici della Chiesa greco-ortodossa nella Città Vecchia di Gerusalemme da parte di Ateret Cohanim, un’organizzazione ebraica ultranazionalista, non è piaciuta alla Russia. In un comunicato stampa del 16 giugno, la portavoce del ministero degli Esteri russo ha infatti dichiarato che Mosca è «profondamente preoccupata» per la «presenza cristiana» sul posto e ha denunciato le conseguenze dannose di tale decisione sulla «pace interreligiosa».