22 Agosto 2022
Un articolo del settimanale britannico sulla percezione sociale dell’obesità in Medio Oriente ha scatenato la risposta di una popolare attrice irachena. C’è da stare attenti al body shaming. Non solo negli Stati Uniti e in Europa. Anche nel mondo arabo, le critiche e i commenti alle donne curvy iniziano a essere sgraditi. Se poi a trattare il tema è un settimanale internazionale come The Economist, allora si passa direttamente dal body shaming con venature colonialiste al tribunale, con cause salatissime.