16 Dicembre 2022
Non può esserci il rimpatrio forzato per i milioni di siriani costretti a lasciare il Paese e ora sparsi negli Stati limitrofi. «Moltissimi siriani rientrati in patria sono stati arrestati, torturati e costretti a fare cose orribili, come offrire false testimonianze su cose che non sono mai avvenute», racconta Lubna Alkawanati, femminista e attivista per i diritti umani e quest’anno tra le 16 testimonial scelte quest’anno dalla Nobel Women’s Initiative per accendere i riflettori sulle battaglie delle associazioni femministe coinvolte nei processi di pace e contro la violenza di genere.