20 Luglio 2023
Il giorno dopo l’approvazione alla Knesset della prima fase della riforma giudiziaria elaborata dal governo di Benjamin Netanyahu, il 24 luglio scorso, il quotidiano liberal Haaretz e altri quotidiani israeliani (il popolare tabloid Yediot Ahronot, il supplemento economico Calcalist e Israel ha-Yom, un freepress indipendente, ma vicino alle posizioni del governo) sono usciti con una prima pagina totalmente in nero su cui campeggiava la scritta: «Un giorno nero per la democrazia israeliana».