21 Settembre 2023
Nel 2021 il quotidiano Haaretz l’ha inserita in uno speciale sulle «Cinque donne più influenti d’Israele». L’anno dopo è entrata nella classifica della rivista Forbes delle 50 donne ultracinquantenni leader nei loro Paesi. Da gennaio è diventata, per molti, la custode della democrazia nello Stato ebraico, la più implacabile oppositrice alla riforma della giustizia avanzata dal premier Benjamin Netanyahu.