19 Marzo 2024
«L’impatto ambientale di questa guerra è ovvio, ma nessuno si sente a suo agio nel parlarne, dato che c’è così tanta morte e distruzione sulla popolazione. Le persone ci dicono: “Che senso ha parlare dell’ambiente, ora?”. Ma l’ambiente è l’equivalente della vita». In videochiamata, dall’altra parte dello schermo, c’è Jamila Hardal, avvocata a capo dell’organizzazione israeliana Cittadini per l’ambiente (Citizens for the Environment). Parte da una premessa: «È importante chiarire bene questo punto: noi non parliamo solo di danni di carattere ambientale.