28 Gennaio 2025
Mentre Bashar al-Assad si gode il suo esilio a Mosca, una delegazione russa è sbarcata oggi a Damasco. Si tratta del primo contatto «ufficiale» da quando l’ex-presidente è stato rovesciato. Ne dà notizia l’agenzia di stampa governativa russa Tass. Se da una parte Mosca ha onorato il debito di riconoscenza verso Assad (e famiglia) per essere stato nel corso degli ultimi decenni un fedele alleato sullo scacchiere mediorientale, viceversa la Russia ha ora l’obiettivo di garantire un futuro alla sua presenza nell’area e alle sue basi militari in Siria.