1 Giugno 2019
“Al posto di studiare e giocare, imparare arte e musica, a causa della guerra i bambini siriani hanno perso la possibilità di avere una crescita normale e dignitosa. Invece di divertirsi devono rimanere rinchiusi dentro casa per paura di uscire, perché morte o mutilazione li attendono, fuori e talvolta anche dentro la loro stessa casa. Sapete, la vita ridotta così è amara e dura, tra paura e ansia, fame, sete e freddo, la perdita di un parente o di un compagno di scuola a causa della guerra”.