9 Agosto 2026
Ci sono proposte di legge che preoccupano per ciò che dispongono. Altre per il modo in cui guardano alla società che pretendono di regolare. La proposta di legge 1385 appartiene, purtroppo, a entrambe le categorie.
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7 Agosto 2026
Yemen, Libano, Siria, Iraq, Iran, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita. La narrazione procede per quadri accostati. All’interno di ciascun quadro, fatti e dati si alternano a episodi, immagini, dialoghi che si collocano in anni diversi: dall’attualità a ritroso di vent’anni. Nelle prime pagine, l’effetto sul lettore può risultare affascinante ma, allo stesso tempo, disorientare un po’. Ben presto però ci si abitua – anzi ci si appassiona – a questo flusso dal ritmo scorrevole, concatenato con sapienza.
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6 Agosto 2026
Che cosa comunica il termine «Medio Oriente»? Lo è in relazione a che cosa? È corretto solo in relazione all’Europa e suggerisce che essa sia il punto di partenza e di arrivo della geografia. Perciò un modo meno eurocentrico di chiamare questa regione del mondo è Asia occidentale (oppure sud-occidentale) e Nord Africa, perché utilizza il continente di origine come punto di riferimento.
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4 Agosto 2026
235 morti; oltre 7.000 feriti; interi quartieri distrutti; migliaia di vite sconvolte. Sei anni dopo, a Beirut il dolore è ancora vivo e le famiglie delle vittime attendono ancora giustizia. «Raccontare la storia di questa doppia esplosione è estremamente difficile, tanto è complessa e politica, intrisa di voci, manipolazioni e interessi contrastanti – scrive Rima Abduk Malak, direttrice del quotidiano in lingua francese L’Orient-Le Jour –.
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4 Agosto 2026
Nelle prime ore del 31 luglio, mentre in Europa e in Terra Santa era ancora notte, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato dalla sua piattaforma social prediletta un accordo «storico» per il «disarmo completo» di Hamas e di tutti i gruppi armati a Gaza. «Un passo monumentale – lo ha definito – verso una pace e una sicurezza durature».
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3 Agosto 2026
Pubblichiamo l’intervento di Hamdan Al Zeqri – Delegato nazionale Ucoii ai rapporti con le carceri e con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. Hamdan è Ministro di culto islamico nel carcere di Sollicciano (Firenze) e responsabile del dialogo interreligioso e della formazione dei giovani della Comunità Islamica di Firenze e della Toscana. Si tratta di un intervento che si colloca nella serie di riflessioni interreligiose legate allo sviluppo e ai contesti della riflessione su teologia e spazio mediterraneo.
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30 Luglio 2026
(g.s./r.c.) – C’era anche il custode di Terra Santa, padre Francesco Ielpo, ieri sera – 29 luglio 2026 – nei giardini delle Ville pontificie di Castel Gandolfo. Ma, soprattutto, c’erano ragazzi e ragazze di Betlemme e Gerusalemme a cantare nel coro di 164 componenti messi insieme da un’iniziativa dell’Andrea Bocelli Foundation (Abf). Le altre giovani voci provenivano dall’Uganda e dall’Italia (in particolare Camerino e il quartiere Sanità di Napoli), luoghi nei quali l’Abf è da anni impegnata con i più giovani.
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30 Luglio 2026
Vent’anni dopo il suo libro sui martiri del Novecento, Robert Royal racconta la persecuzione cristiana del nuovo millennio. Storie vere e toccanti, anche dal Medio Oriente. Con qualche imprecisione non proprio secondaria.
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30 Luglio 2026
Da una ricerca della Fondazione ISMU emerge che una persona su quattro di seconda generazione con background migratorio dichiara di non riconoscersi in alcuna fede, allontanandosi dalla religione dei genitori. Una tendenza che si rivela meno marcata tra chi viene da una famiglia cattolica. Il parere di due esperti. Agenzia SIR, 24 luglio 2026 I dati parlano chiaro: quasi una persona su quattro di seconda generazione con background migratorio, pari al 23,7%, dichiara di non riconoscersi in alcuna religione.
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29 Luglio 2026
Abbozza un sorriso e ha i capelli ricci e raccolti. Il suo volto misura solo pochi centimetri. Eppure, ci sono voluti quasi 2.700 anni perché riapparisse. «Eravamo arrivati al punto più profondo degli scavi. Quando abbiamo trovato un’area piena di recipienti in ceramica. Devo dire che stava diventando quasi noioso trovare cocci di ceramica e ancora cocci. All’improvviso, un operaio ha notato un oggetto molto strano nel terreno e lo ha afferrato. Sembrava una sfera cava, ma guardando attentamente all’interno si poteva distinguere il negativo di un volto femminile».
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